Nel luglio 2007 inizia una crisi dei mutui (tutta americana) che si è trasformata in una crisi finanziaria e poi in una crisi economica mondiale, che dopo due anni e mezzo non sembra ancora essere del tutto archiviata.
Ma come si è generata e amplificata tale crisi? Fabrizio Galimberti, uno dei più autorevoli giornalisti economisti italiani, lo spiega “ai comuni mortali”. La colpa è da imputare alla natura umana, avida e incapace di darsi dei limiti quando ci si rende conto che non ci sono più regole. E un po’ anche alla politica liberista e a “una filosofia di laissez-faire, di fiducia nell’autoregolamentazione dei mercati, di intervento pubblico minimo, che fu propria dell’amministrazione Bush”. Nell’ultimo decennio negli Usa sono proliferati i mutui agevolati per l’acquisto di case, cosa che ha portato le banche a erogare molti prestiti e a cercare di recuperare liquidità.
Spinte da strumenti finanziari innovativi (ma le cui dinamiche erano poco conosciute), le banche e le società finanziarie hanno osato e, se per un po’ ci hanno guadagnato, alla fine sono rimaste vittime di se stesse. Trascinando nel fallimento famiglie e imprese.




Perché oggi si fa formazione in azienda anche con i giochi, i role playing, le simulazioni e gli altri esperienziali? Per esplicitare dinamiche e stimolare consapevolezze sul perché di certi comportamenti. Per rafforzare una trattazione teorica su argomenti come la comunicazione efficace nei gruppi di lavoro, l’analisi delle dinamiche con il potere, la leadership e la followership, la gestione dei conflitti, sempre più in aumento negli ambienti di lavoro. Ma anche per affrontare le diversità di pensiero e dei comportamenti e tutto ciò che accade dentro un team e che potrebbe minare la mission aziendale.











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